La nostra Associazione realizza nel cortile della sede, 6 feste estive tra giugno e luglio, a cui stagionalmente partecipano oltre 500 persone. Ogni festa è dedicata ad un paese dell’America Latina e conta con spettacoli di musica e danza folcloristica del paese scelto.

Tra i piatti tipici potrete gustare l'inmancabile "asado argentino", ceviche de pulpo, frijoles con arroz, papas a la huancaina, nachos con cheddar, feijoada, frijoles charros, tamales, enchiladas, pao de queijo e tanto altro.

Lo scopo principale delle nostre feste è avvicinare le diverse culture presenti nel territorio cremonese per favorire l’integrazione e abbattere gli stereotipi che tante volte portano alla discriminazione e alla segregazione. Tutto il ricavato delle serate è destinato a portare avanti le numerose iniziative che offriamo gratuitamente alla cittadinanza.

Per partecipare alle nostre feste è necessario avere con sé la tessera associativa ALAC. Se non l’avete, potete approfittare della campagna di tesseramento “Fiestas de verano” al costo ridotto di € 5. 

APPUNTAMENTI 2019: Tutte le domenicha dal 9 giugno al 21 luglio. 
Via Gioconda, 3 - Cremona
dalle 19.30 alle 24.00

Per tutto un fine settimana, le porte del complesso che anticamente albergava gli ospedali della città, si apriranno nuovamente alla comunità, offrendo numerose manifestazioni culturali: esposizioni di arte e fotografia, conferenze, visite guidate, workshop, concerti e spettacoli legati alla storia e sensibili al fascino che emana da questo edificio.

Il Vecchio Ospedale di Cremona, grazie alla sua importanza storica e al fascino delle sue strutture, rappresenta un unicum per il patrimonio architettonico della città. Nato nell'anno 1777 sotto la direzione dell’architetto Faustino Rodi, al suo interno conserva ancora parti originali delle strutture religiose preesistenti – la chiesa di San Francesco e il convento dei Frati minori - che risalgono all'anno 1288.

Sebbene l’architettura della struttura si sia profondamente degradata negli anni e sia per certi aspetti irreversibile, siamo convinti che il deterioramento dell'intero sito possa essere almeno rallentato attraverso una presenza attiva e comunitaria. Così lo dimostrano le diverse realtà attualmente ospitate al suo interno che, grazie al loro impegno quotidiano, mantengono “vivo” e fruibile dalla cittadinanza, uno spazio storico così importante per tutta Cremona: la Cittadella della Solidarietà, l’Istituto Comprensivo Cremona Uno, la Sala Rodi, il Centro Culturale Santa Maria della Pietà, associazioni e cooperative.

Il progetto prende spunto dalle tracce ideali del Comitato “Ospedalechefare”, nato negli anni '70, in seguito al trasferimento dell'ospedale nella nuova sede, con l'obiettivo di indicare nuovi utilizzi sociali agli spazzi del vecchio complesso.

Un'iniziativa di Associazione Latinoamericana di Cremona
Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.

Aderiscono:
ANffAS Cremona Onlus
ANPI Cremona
Coop. Sociale Ventaglio Blu
Cremona com’era
DIDIAPSI
F.A.I. Delegazione di Cremona
Gruppo Articolo 32
Istituto Comprensivo Cremona Uno
L.A.E. Società Cooperativa Sociale Onlus
La Tartaruga Onlus
Matti da Rilegare
Società Storica Cremonese

Sponsor: 
Società Cooperativa Sociale Antares
Trattoria Cerri
Pirani Group

Più informazione:
VECCHIO OSPEDALE FESTIVAL 2019

Con questo progetto musicale ci proponiamo la ricostruzione, attraverso una serie di concerti, di uno scambio storico che è sempre esistito tra vecchio e nuovo mondo... un continuo andare e tornare che succede fin dai tempi delle caravelle.

Uno scambio che tante volte ci porta a veri sincretismi musicali tra culture che mettono in evidenza le peculiarità di ciascuna, come può essere la poliritmia africana, la polifonia europea, la musica pentatonica degli incas, nonché la lingua in cui si canta.

Cremona, città della musica, della liuteria, dei grandi compositori come Claudio Monteverdi, è il posto ideale per ospitare un progetto multiculturale come questo, in cui, attraverso la musica, si intrecciano e dialogano le diverse culture.

La musica che caratterizza questa rassegna è ricca di forza emotiva per arrivare dritto alla gente. E se questo è il fine della musica tradizionale, a maggior ragione, bisogna sfatare il mito che non sia anche quello della musica antica.

Più informazione:   WWW.DALVECCHIOALNUOVOMONDO.COM

Il FICDU si propone di diffondere documentari di qualità, di autori che svolgono un cinema critico con impegno sociale, con storie che promuovono la difesa e il rispetto dei Diritti Umani.

Il cinema documentario oggi, in particolare modo in Italia, ha bisogno di spazi dedicati alla sua promozione ed evoluzione. L’assenza d’informazione sulle sue caratteristiche fondamentali e la mancanza di una riflessione sulla sua narratività, sul suo trattamento creativo della realtà e sulla soggettività dell’autore, ci spingono a proporre all’attenzione del pubblico questa cinematografia poco diffusa nelle sale commerciali.

Il Festival sarà uno spazio per sostenere i Diritti Umani attraverso il cinema, con lo scopo di valorizzare l’arte cinematografica come strumento di trasformazione sociale, culturale ed artistica e di rafforzare l’impegno e l’attivismo sociale.

Più informazione:
WWW.FESTIVALDIRITTIUMANI.COM

Il Convegno riunisce per 3 giorni giornalisti, ricercatori, intellettuali e artisti provenienti da Europa, Africa e America Latina ed è strutturato in sezioni tematiche. Le esposizioni teoriche e gli interventi artistici ci invitano al dibattito e la riflessione collettiva con lo scopo di promuovere una società egualitaria e al contempo rispettosa delle differenze culturali. 

EDIZIONE 2015 "Politiche latinoamericane nel XXI secolo"
Programma 2015
EDIZIONE 2016 "Identidad y Resistencia"
Programma 2016
EDIZIONE 2017 "La Libertà è la Coscienza"
Programma 2017
EDIZIONE 2018 "Cultura e comunicazione nel XXI secolo"
Programma 2018

Due sere all’anno le stanze della nostra sede diventano uno spazio dove confluiscono e si integrano le arti, dando luogo e visibilità agli artisti del territorio, latinoamericani e non.

Oltre alle mostre di pittura, fotografia e illustrazione, i visitatori possono godere letture di poesia e prosa, interventi musicali e di danza, all’interno delle stesse sale espositive.

Un momento di scambio che permette far conoscere artisti che, per diversi motivi, restano tante volte esclusi dai convenzionali circuiti dell’arte.

La mostra di incisori latinoamericani contemporanei ci spinge a considerare la qualità poetica del fare, con un linguaggio che agisce in profondità e che va a dare concretezza ai sogni. L’Esposizione, curata da Vladimiro Elvieri, con i patrocini del Comune di Cremona e della Biennale L’Arte e il Torchio, presenta una quarantina di opere in cui, non solo si identificano i caratteri costitutivi delle varie culture, ma soprattutto, attraverso le personali ricerche ed esperienze, si rinnova quella “tradizione” che, nel Continente latinoamericano, ha visto l’incisione svolgere un ruolo non secondario nella storia delle arti plastiche. 

Ventitré gli autori invitati, conosciuti e apprezzati in campo internazionale, provenienti da Argentina, Cile, Perù, Messico, Colombia e Panama, anche se alcuni di essi vivono stabilmente da tempo in Italia e in Europa, con incisioni realizzate con tecniche a rilievo (xilografia e linoleografia) e calcografiche (acquaforte, acquatinta, puntasecca, bulino, maniera nera, ceramolle, collografia), molte delle quali donate all’ALAC per la costituzione della nuova collezione d’arte grafica. Tali lavori testimoniano, ancora una volta, della vitalità di un’arte che rappresenta un aspetto non secondario della ricerca artistica contemporanea, che merita di essere conosciuto e valorizzato perché in grado di esprimere insieme intimi sentimenti umani e valori culturali universali.

Successivamente la mostra sarà trasferita nella sede ALAC dando la possibilità alle scuole di svolgere durante la settimana laboratori di narrazioni animate e laboratori espressivi in particolare di monotipia organizzati da TiConZero.
Il fine settimana invece, sempre per i bambini, ci sarà un laboratorio creativo dedicato al “Dìa de la Resistencia Indigena” utilizzando tecniche pittoriche e di trasferimento d' immagini. 
Informazioni: vamiguel@libero.it

Dal 23 settembre al 4 ottobre 2015
Salone degli Alabardieri - Piazza del Comune, 8. Cremona

Nato nella città di Santa Fe (Argentina) nell’anno 2006, organizzato e gestito dai propri artisti, si è costituito come un importante circuito per musicisti, liutai e altri artisti. Conta nell’attualità con sedi in più di 10 città argentina e in numerose città del Perù, Uruguay, Venezuela, Cile, Colombia, Spagna, Francia, Svizzera e Italia (di cui siamo la sede ufficiale).

Ogni edizione propone concerti, concerti didattici sugli strumenti e sulla musica latinoamericana per adulti e bambini e laboratori di musica e canto.